Simboli e terminologia

  • Trasformatore

    Macchina statica funzionante in corrente alternata con 2 o più avvolgimenti che, con il principio della variazione del flusso nel tempo, trasforma a pari frequenza un sistema di differenti valori con lo scopo di trasmettere potenza elettrica.

  • Trasformatore di isolamento

    Trasformatore in cui gli avvolgimenti primari e secondari sono separati elettricamente da un isolamento doppio o rinforzato per limitare, nel circuito alimentato dall’avvolgimento secondario, rischi dovuti a contatti accidentali simultanei con la terra e con parti attive o masse che possono andare in tensione in caso di guasto all’isolamento fondamentale.

  • Trasformatore di sicurezza

    Trasformatore di isolamento destinato ad alimentare circuiti a bassissima tensione di sicurezza (<= 50 Volt a vuoto). Il contatto accidentale sulle 2 fasi dell'avvolgimento secondario può essere sopportato senza alcun pericolo per l'uomo. In funzione della protezione contro i contatti diretti e indiretti viene definita la classe di isolamento di un trasformatore (la classificazione non si riferisce al sistema di isolamento tra avvolgimenti primari e secondari).

  • Trasformatore con schermo elettrostatico

    L’utilizzo di trasformatori per l’alimentazione di apparecchiature sofisticate (elettroniche e informatiche), l’impiego di trasformatori in ambienti medicali dove i pericoli per i pazienti devono essere ridotti al minimo, richiedono la presenza di uno schermo elettrostatico posizionato tra l’avvolgimento primario e il secondario. Lo schermo elettrostatico, costituito da 1 spira di rame o da un avvolgimento aperti e isolati, scarica a terra i disturbi presenti sulla rete primaria (correnti parassite) ed evita che questi si ritrovino sul circuito secondario (utilizzatore). I trasformatori per utilizzo in ambienti medicali sono realizzati con questo accorgimento.

  • Trasformatore con prese di regolazione

    I trasformatori con prese di regolazione sull’avvolgimento primario +-5% (per avvolgimenti monotensione) e +-15 volt (per avvolgimenti bitensione), consentono di compensare particolari variazioni di rete, cadute di tensione nei conduttori di alimentazione o aumenti di tensione sul secondario quando il trasformatore lavora a carico ridotto.

  • Trasformatore di classe 1

    Tutte le parti metalliche accessibili del trasformatore sono separate dalle parti in tensione tramite l’isolamento fondamentale. Inoltre le parti metalliche accessibili devono essere collegate tramite un morsetto di terra a un conduttore di protezione (facente parte dell’impianto elettrico dell’installazione).

  • Trasformatore di classe 2

    Tutte le parti metalliche accessibili del trasformatore sono separate dalle parti in tensione mediante un isolamento doppio o rinforzato. Il trasformatore non deve essere collegato a terra.

  • Trasformatore di classe 3

    La protezione contro i contatti diretti e indiretti si basa sulla bassissima tensione di sicurezza (<=50Volt) da garantire per entrambi gli avvolgimenti del trasformatore (primari e secondari). Un trasformatore di classe 3 non deve avere il morsetto di terra.

hello world!

Trasformatori in funzione della loro resistenza ai sovraccarichi ed ai cortocircuiti.

  • Trasformatore non resistente al cortocircuito

    Trasformatore che è previsto per essere protetto contro un eccessivo aumento della sua temperatura tramite un dispositivo di protezione non fornito con il trasformatore stesso.

  • Trasformatore resistente al cortocircuito

    Trasformatore la cui temperatura in caso di sovraccarico o di cortocircuito non supera i limiti previsti. La resistenza al corto circuito può essere ottenuta con o senza dispositivi di protezione incorporati (“non per costruzione” e “per costruzione”).

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